Sabato 26 settembre 2026 sarò in dialogo con Tony Notarberardino nell’ambito dell’incontro Ritratti d’autore. Chelsea Hotel Portrait, un appuntamento della XXV edizione del FONDIfilmFESTIVAL organizzato dall’Associazione Giuseppe De Santis. Appuntamento alle 21 presso la Sala Lizzani del Complesso San Domenico.
Ho conosciuto il lavoro di Tony Notarberardino, fotografo e regista nato in Australia da genitori emigrati da Fondi subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, un anno fa, leggendo un’intervista su Il Venerdì di Repubblica di Filippo Brunamonti.
Stesso cognome, la città d’origine, la fotografia: c’erano un po’ troppi elementi vicini a me per non indagare ulteriormente.
Così mi sono messa sulle sue tracce. Da allora ci siamo incontrati virtualmente - lui a New York, io a Roma - abbiamo parlato a lungo e, grazie all’Associazione Giuseppe De Santis, lo abbiamo invitato a tornare a Fondi per raccontarsi.
Il 26 settembre parleremo del suo percorso nella fotografia, da Melbourne a Milano e Londra, fino a New York. Dei vent’anni come fotografo editoriale per magazine come Vogue, Vanity Fair e Harper’s Bazaar con i suoi ritratti di celebrities, fino al monumentale Chelsea Hotel Portraits.
Nel 1994 Tony si trasferisce nel leggendario Chelsea Hotel dove tuttora vive. È lì che nasce il progetto: oltre 1.500 ritratti che mettono sullo stesso piano personaggi celebri, artisti, musicisti, attori e persone comuni, drag queen, residenti, amici dell’hotel o semplicemente visitatori di passaggio.
Parleremo del suo percorso nella fotografia e di come si costruisce e si porta avanti per quasi trent’anni un progetto di questa portata, con una precisa identità visiva: il bianco e nero, il banco ottico, il grande formato 8×10, lo stesso sfondo nero all’interno del suo appartamento e, al centro, sempre le persone.
